Il Presidio Sanitario di San Marcello va salvato ....
E' di pochi giorni or sono (Aprile 2014 ndr.) la notizia che al Pacini di San Marcello non c'è più
il Pronto Soccorso : è arrivato il Primo Soccorso. La tasformazione con la nuova insegna all'ingresso segna
un punto a favore di chi vuole le dismissioni della struttura USl della montagna pistoiese.
L'assistenza è fornita solo per piccole ferite o patologie di lieve entità, quindi niente più esami strumentali, visite specialistiche o ricoveri.
Non verranno più rilasciate ricette mediche, certificati, esami, visite mediche, iniezioni o vaccinazioni. Il medico presente nel punto di Primo Soccorso
può essere impiegato per un servizio sanitario in ambulanza. Al cittadino non rimane che il 118.
E' un'altro pezzo della montagna che viene a mancare, ma questo servizio non è come altri, è di fondamentale
sussistenza per la popolazione, a mio avviso irrinunciabile.
Il servizio socio-sanitario non può essere abbandonato alla stregua di altri servizi pubblici, la sanità prima di tutto.
Le politiche socio-sanitarie, comprese quelle ospedaliere, hanno dettato negli ultimi anni la dismissione di diversi centri
nelle cosiddette zone periferiche, con il trasferimento e l'accorpamento dei servizi presenti
sul territorio alle strutture centrali.
Se in piano per il cittadino tutto questo è più sopportabile, vuoi per la massiccia presenza sul territorio di servizi,
che consentono, tempi celeri di intervento e di soccorso, per la montagna eliminare l'unica struttura USL a sostegno sanitario per ben
quattro comuni e non solo ( Abetone - Cutigliano- San Marcello - Piteglio ) è dichirata e sconsiderata volontà di abbandono di
chi vive e abita in questi territori montani.
L'unica speranza è che il nuovo Piano Regionale Sanitario, non ancora varato, possa rimettere il tutto in discussione, e riportare il Pacini
di San Marcello a servizio USL di competenza per la Montagna Pistoiese.